Un gattino poco... social

Iniziamo la rubrica sulle specie minacciate con un gatto, non uno di quei gatti tanto popolari sui social network ma un loro lontano parente schivo e invisibile.

Un fantasma delle foreste.



Ph. Luc Viatour / https://Lucnix.be

Il gatto selvatico (Felis silvestris silvestris) a prima vista sembra un grosso gatto tigrato grigio che raggiunge gli 8 kg e supera il metro di lunghezza.

Attenzione però, perché non è un gatto inselvatichito, ma una (sotto)specie diversa, un po’ come la coppia lupo e cane.


È un carnivoro e un predatore eccezionale, normalmente si nutre di roditori o lepri ma è stata registrata in Francia [1] la predazione di un giovane capriolo!


A differenza del suo cugino domestico non apprezza la compagnia degli umani, ma predilige le grandi foreste poco frequentate da noi bipedi rumoreggianti. Aggiungiamo a questa caratteristica che il numero di esemplari è ridotto e capiamo il perché sia così difficile avvistarlo.


Per molti non addetti ai lavori è improbabile riuscire a vederlo anche una sola volta nella vita

ma anche per gli zoologi e gli studiosi della fauna è difficoltoso monitorare la sua presenza: a differenza di altri animali altrettanto schivi non lascia nessuna traccia!

Pensate al lupo, anche lui evita l'uomo ma attraverso lo studio di "fatte" (escrementi) e altre tracce è possibile studiarlo "indirettamente". Il nostro gattone invece non usa gli escrementi per marcare il territorio, anzi li nasconde con terra e foglie.


Fonte: Saxifraga-Jan van der Straaten / freenatureimages.com

Secondo le liste della IUCN non rientra nelle specie più a rischio ma è comunque fortemente minacciato dalle attività umane, vediamo alcuni esempi:

1. Caccia

Per molti anni è stato cacciato perché ritenuto animale dannoso in quanto in competizione con l'uomo nella caccia agli uccelli.


2. Alterazione degli ambienti boschivi

Soffre molto della distruzione o interruzione delle superfici forestali, i gatti selvatici si stabiliscono solamente in foreste molto estese e poco frequentate dall'uomo.


3. Gatto domestico

Infine una minaccia da non sottovalutare è la presenza di gatti randagi che portano malattie da lui non sostenibili, ma non solo: essendo in grado di accoppiarsi tra loro, gatto domestico e selvatico danno vita ad animali ibridi (con caratteristiche intermedie tra i due) che a lungo termine possono portare alla perdita della specie pura originale.


C'è però un momento in cui anche il nostro fantasma dei boschi può essere sentito...

nella stagione degli amori a fine inverno, quando camminate silenziosamente in una grande foresta potreste sentire il suo richiamo d'amore, non molto diverso dal profondo miagolio di un gatto domestico.




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Note
[1] Delorome e Lèger, 1990


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